DOLCEMARIA

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Dimmi, dimmi dolce Maria

di un giorno azzurro di vento,

quel vento fresco che spazza il cielo

di primavera.

Battito d’ali, vestito di nozze,

la promessa, il domani;

volo di un angelo,

il destino del mondo

nelle tue mani.

 

Dimmi, dimmi dolce Maria

era una notte di ghiaccio,

quando le stelle sembra che cadano

dal cielo.

Per coglierne una il tuo bambino

scelse proprio una stalla;

quella che scese,

tra tutte quante,

era la più bella.

 

E il tuo sì l’ ha raccolto il vento

e ha spiccato il volo

e di Dio sarà la tua carne

un respiro solo

 

Dimmi, dimmi dolce Maria

di un giorno caldo di sole

che spacca pietre, che spacca il cuore

toglie il respiro.

Giorno di spine, per te che abbracciavi

del dolore il mistero;

da quella croce

tuo figlio abbracciava

il mondo intero.

 

Giorno di spine, per te che abbracciavi

del dolore il mistero;  

da quella croce

tuo figlio salvava

il mondo intero

 

E il tuo sì l’ ha raccolto il vento

e ha spiccato il volo

e di Dio sarà la tua carne

un respiro solo

 

Testo e musica di Angelo Casali