NOTTE DI GENNAIO |
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Chissà se dormi o piangi se pensi a qualcuno in questa notte spinosa di gennaio che qui a Rimini è pioggia è quasi neve Mentre dove sei tu rinchiuso nessuno sa com'è ma è certo ben più fredda della mia tu prigioniero di catene e di follia
Io che ritorno a casa dopo aver suonato in questa notte deserta di gennaio all'improvviso mi scontro col tuo grido grido che forse non è uscito mai dalla tua gola secca ma che trasuda dalla fronte scura e dalle mani legate, addormentate
E ad un semaforo rosso che sembra incantato mi scopro a pregare, in questa notte di gennaio perché tu possa essere salvato ma non soltanto dalle catene che tengon stretta solo la tua paura in questa notte violenta di gennaio tu sia salvato dalla disperazione
E come te sia salvata questa nostra vita comune troppo normale per poter credere di aver bisogno di una ragione e come te sia salvata la vita perduta in questa notte di legno e di perdono di chi trafigge la libertà di un uomo
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Testo e musica di Angelo Casali |