RINCORRENDO L'AUTUNNO

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Suona il grillo serenate

all'estate che già muore

per morire insieme a lei

e con la formica

rincorrendo l'autunno

verrà poi l'inverno

con i fuochi e l'odore

di fumo e di calore

 

Portando l'attesa con sé

padrona del presente

e del futuro in me

 

Primavera non c'è fretta

aspetta a ritornare

molti doni ancora

mi porta gennaio

faccia il tempo la sua corsa

cavalcando la lumaca

d'esser saggio e canuto

il momento verrà

 

Portando il ricordo con sé

padrone del presente

e del passato in me

 

L'uomo vecchio ed il bambino

camminano sul viale

e si raccontano

storie impossibili

del passato i ricordi

del futuro i castelli

sulle nuvole del presente

rincorrono il sole

 

Vecchio o bambino, chissà

chi dei due per primo,

un giorno o l'altro,

in me morirà.

 

Testo e musica di Angelo Casali